Aforismi su Venezia

Il capoluogo della regione Veneto. Qui trovi tutte le più belle frasi, citazioni e aforismi su Venezia

Aforismi su Venezia
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Elenco frasi, citazione aforismi su Venezia:

Venezia è come mangiare tutta in una volta una scatola di cioccolatini al liquore.
TRUMAN CAPOTE

Venezia: la città magica dove la gente viene a cercare quelle cose che non trova in alcun posto.

Veneziano, largo di bocca, stretto di mano.

Veneziàn, lèrg ed bacca, stratt ed man.

Ramingo ed esule
sul suol straniero,
vivrai, Venezia,
nel mio pensiero.

ARNALDO FUSINATO

La Venezia di oggi è iper-stressata. E, secondo me, questo stress non è sostenibile.
MATTEO MARZOTTO

Pei suoi campi di marmo e i suoi canali
non son che luci smarrite,
luci che sognano la buona terra
odorosa e fruttifera.

VINCENZO CARDARELLI

O notti veneziane,
senza canto di galli,
senza voci di fontane.

VINCENZO CARDARELLI

Un ciuffo d’erba che ingiallisce e muore
su un davanzale
è tutto l’autunno veneziano.

VINCENZO CARDARELLI

Venezia è un imbroglio
che riempie la testa soltanto di fatalità.

FRANCESCO GUCCINI

Se esiste qualcosa che può competere in bellezza con Venezia è il riflesso di questa città su Canal Grande al tramonto.
PEGGY GUGGENHEIM

Ogni ora del giorno porta dentro di sé un miracolo in termini di luce.
PEGGY GUGGENHEIM

Tutti sono convinti che Venezia sia la città ideale per una luna di miele. Niente di più sbagliato! Vivere a Venezia o anche solo visitarla vuol dire innamorarsi di questa città, a tal punto da non lasciare più spazio ad altri amori.
PEGGY GUGGENHEIM

Ho scritto e penso tuttora che l’Italia non sia mai nata perché Po non era un fiume, altrimenti Venezia l’avrebbe risalito più in forze – dico con navi idonee – e avrebbe sottratto la Padania alle ricorrenti follie papaline e alemanne del Sacro Romano Impero.
GIANNI BRERA

Non c’è traccia di automobile, qui. Il ricco e il povero girano a piedi, senza ostentare questa specie di dichiarazione dei redditi su ruote.
TIZIANO SCARPA

A Venezia il lavoro è stretto, la religione è larga.
TIZIANO SCARPA

Stai camminando sopra una sterminata foresta capovolta, stai passeggiando sopra un incredibile bosco alla rovescia.
TIZIANO SCARPA

A Venezia si gira portandosi addosso la propria faccia per ciò che essa è veramente: un luogo pubblico. È una città dove non esiste la privacy. Ci si incontra in continuazione, ci si saluta sette volte al giorno, si continua a parlare allontanandosi, a venti metri uno dall’altro, alzando la voce in mezzo ai passanti.
TIZIANO SCARPA

“Vedi Venezia e poi muori”… E’ quello che dicono? O è a Roma?
JUDE LAW – Dickie Greenleaf

Li Viniziani si sanno fare signori di Lombardia, e parmi la monarchia d’Italia.
PIOVANO ARLOTTO

Ero a Venezia sul Ponte dei Sospiri; un palazzo da un lato, dall’altro una prigione; vidi il suo profilo emergere dall’acqua come al tocco della bacchetta di un mago…
LORD BYRON

Venezia! l’ultima
ore é venuta;
illustre martire
tu sei perduta.

ARNALDO FUSINATO

Dite: Com’è triste Venezia! Si vede che non avete mai visto Monfalcone.
DARIO FO

Lo ripeto: Venezia soffre soprattutto delle conseguenze di una cultura che tende ad estrapolarla, a farne qualcosa che non appartiene più alla vita, ma soltanto ai sogni dei poeti (dei cattivi poeti, tuttavia, giacché i poeti veri hanno, e come!, il senso del rapporto tra l’arte e la vita).
GIORGIO BASSANI