Agognato o Agoniato?

Agognato o Agoniato? Ecco uno degli errori più frequenti che si possono commettere nella lingua italiana

Agognato o Agoniato
Qui di seguito trovi la soluzione ad uno degli errori più diffusi della lingua italiana: Agognato o Agoniato

Qual è il modo corretto?

La forma corretta è “Dipende”

Il confronto tra “agognato” e “agoniato” offre una chiara distinzione tra i due termini. Se si desidera esprimere un forte desiderio o una conquista ambiziosa, la parola corretta è “agognato”. Questa parola rappresenta un impegno positivo, un’azione che si tenta di portare a termine, spingendosi fino ai limiti delle proprie capacità, con l’intento di raggiungere un obiettivo ambito. Si tratta di una volontà di vittoria, di conquista, di realizzare un desiderio mediante uno sforzo estremo e una determinazione incrollabile.

D’altra parte, “agoniato” non è un termine corretto in lingua italiana. Non esiste il verbo “agoniare” nella lingua italiana, anche se ha una connessione diretta con il verbo latino che significa lottare o essere in ansia, derivato dal greco. Tuttavia, la parola “agonia” è presente nel vocabolario italiano e rappresenta la lotta o la sofferenza. Proviene dalla parola greca “agone”, indicante il campo di battaglia o di confronto.

Quindi, se si desidera esprimere sofferenza o lotta, si dovrebbe utilizzare la parola “agonia”, che è corretta in italiano. Al contrario, l’uso di “agoniato” è considerato un errore in quanto non esiste in lingua italiana.

In breve, “agognato” è la parola corretta per esprimere un desiderio intenso o la ricerca di un obiettivo ambizioso, mentre “agoniato” non esiste in italiano e dovrebbe essere evitato nell’uso.

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