Arcuato o Arquato?

Arcuato o Arquato? Ecco uno degli errori più frequenti che si possono commettere nella lingua italiana

Arcuato o Arquato
Qui di seguito trovi la soluzione ad uno degli errori più diffusi della lingua italiana: Arcuato o Arquato

Qual è il modo corretto?

La forma corretta è “acchito”

La parola acchito può essere scritta in due modi: acchito o acchitto. La forma corretta è acchito, con la c. La forma acchitto è una variante non standard, che è stata usata in passato ma che oggi è sconsigliabile.

La parola acchito deriva dal francese acquit, che significa “acquisizione” o “presa”. In italiano, è usata in diversi contesti, con diversi significati.

Nel gioco del biliardo, l’acchito è la posizione iniziale della biglia.

In senso figurato, l’acchito può significare:
un’impressione immediata, un giudizio o un’idea che si formano subito, senza riflettere.
un’acquisizione, qualcosa che si ottiene o si raggiunge.
un’occasione, una possibilità da non perdere.

Ad esempio, si può dire:
“Ho avuto un acchito positivo su di lui.” (= ho avuto un’impressione positiva di lui.)
“Ha fatto un acchito importante nel suo lavoro.” (= ha raggiunto un risultato importante nel suo lavoro.)
“Questa offerta è un acchito da non perdere.” (= questa offerta è un’occasione da non perdere.)

La forma acchitto è una variante di acchito che è stata usata in passato, ma che oggi è sconsigliabile. Questa variante si è diffusa probabilmente per analogia con altre parole che terminano in -tto, come acchiappare, acchittare, acchitoccare. Tuttavia, la forma corretta è acchito, con la c.

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