Soprassedere o Soprasedere?

Soprassedere o Soprasedere?? Ecco uno degli errori più frequenti che si possono commettere nella lingua italiana

Soprassedere o Soprasedere?
Qui di seguito trovi la soluzione ad uno degli errori più diffusi della lingua italiana: Soprassedere o Soprasedere

Qual è il modo corretto?

La forma corretta è “Soprassedere”

“Soprassedere” è la forma corretta e in uso, mentre “soprasedere” non è più utilizzata nella lingua attuale. Queste due parole, pur derivando originariamente dall’unione dei termini “sopra” e “sedere”, hanno assunto significati diversi nel tempo.

“Soprassedere” implica il significato di rimandare o procrastinare un’azione o un evento che si sarebbe dovuto fare. Questo termine è comunemente inteso come astenersi dal compiere una determinata azione, ritardandola o rimandandola a un momento successivo. La sua definizione moderna si è separata dal suo significato originario di essere posizionato sopra o seduto sopra, poiché nell’uso comune è diventato sinonimo di superare, andare oltre o tralasciare.

L’interpretazione della parola “soprassedere” riflette una distinzione tra la capacità di decidere e agire derivante da una posizione dominante e la scelta di ignorare o dare meno importanza a qualcosa. Chi è in posizione dominante, “sopra seduto”, ha il potere di bypassare una decisione o un’azione, mentre chi “soprassiede” compie attivamente la scelta di andare oltre o non concedere importanza a un evento.

La differenza sostanziale è che “sopra seduto” detiene il potere decisionale derivante dalla posizione dominante, mentre “soprassiede” opera una scelta consapevole, rifiutando di dare peso a un evento o ritardandolo.

In conclusione, se il potere decisionale è associato a una condizione di superiorità, chi agisce in tal modo presumibilmente ha ottenuto o ha il diritto di farlo, mentre “soprassiedere” riflette un’azione consapevole di ignorare o rimandare un’azione senza necessariamente derivare da una posizione di autorità.

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