Poesia di Federico García Lorca – La bimba dal dolce viso

Torna alla biografia di Federico García Lorca

La bimba dal dolce viso
raccoglie le ulive una a una.
Corteggia il vento le torri,
la prende per la cintura.
Passano quattro a cavallo
ogni giumenta è andalusa:
vesti verde e scarlatto
e grande mantella scura.
O ragazza vieni a Cordova!
Non li ascolta la fanciulla.
Passano tre torerini,
sottigliuzzi di cintura,
con panni colore arancia,
d’argento vecchio la spada.
Ragazza, vieni a Siviglia!
Non li ascolta la fanciulla.
E quando si fece viola
la sera in luce diffusa,
passò un giovane recando
rose e mirtilli di luna.
Ragazza vieni a Granata!
Non lo ascolta la fanciulla.
La bimba dal dolce viso
raccoglie le ulive una a una,
con braccio grigio del vento
avvolto alla cintura.