Poesia di Hafez – Colui che possiede il mio cuore

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Colui che possiede il mio cuore, è gran tempo che non manda novelle:
non una parola m’ha scritto, né un solo saluto ha mandato.
Io spedivo ben cento missive, ma dei cavalieri il sovrano
no, non inviava un araldo, e neppure mandava un messaggio.
A me, che ho modi selvaggi e la mente oramai vagabonda,
non ha mandato uno quale gazzella e pernice leggiadro.
Ben sapeva che il cuore è uno storno e m’avrebbe fuggito,
pure non mi mandava una trappola fatta di righe a catena.
Ahimé! Quel coppiere dal labbro di zucchero, ebbro,
sapeva ch’io sono la preda del vino, però non mandava una coppa.
E per quanto vantassi magnifiche grazie e traguardi raggiunti,
a me, da nessuna stazione, non ha mai notizia mandato.
Ma tu sta’ buono, poeta, ché a noi non è dato reclamo,
se non volle il sovrano mandare una lettera al servo!