Poesia di Robert Frost – Non più di questo

Torna alla biografia di Robert Frost

Pensava l’universo fosse suo;
perché altra voce accesa di rimando
non era della sua che eco beffarda
da un orrido infrattato oltre il lago.
Dalla riva franta dai massi un mattino
urlava alla vita: a te non occorre
copia del tuo amore indietro, ma
contr’amore, risposta originale.
E nulla ricavò da quanto urlato
se non l’incarnazione che franò
nei detriti dell’orrido sull’altra sponda
e poi nell’acqua schizzata in lontananza
ma dopo il tempo concesso per nuotare
anziché mostrarsi umana avvicinandosi,
qualcun altro che si aggiungeva a lui,
possente apparve come un grande capro
spingendo avanti l’acqua accartocciata
e grondante approdò come cascata
e a passi unghiosi arrancò in mezzo alle rocce
e forzò il sottobosco: e fu tutto.